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gennaio 21, 2019 News, Offerte Nessun commento

Radicchio: un capolavoro italiano!

Lo sapevi che esistono almeno 6 tipologie di radicchio? e che l’Italia è uno dei maggiori esportatori al mondo di radicchio?

Ebbene sì! Il radicchio è un’insalata amarognola molto apprezzata dai paesi esteri: viene utilizzata in mille modi e piace variare dal chioggia, più amaro, a un bel castelfranco, molto più dolce.

Varietà

1.RADICCHIO CHIOGGIAradicchio chioggia Tosatto

figlio del Radicchio di Treviso, il primo a fregiarsi in Europa del marchio di Indicazione Geografica Protetta, e si distingue per la forma sferica molto compatta, le foglie di colore rosso più o meno intenso con nervature centrali bianche che richiamano quella di una rosa. Il Chioggia ha la caratteristica di risultare amarognolo e da cotto regola le funzioni dell’intestino. É ricco di potassio, è ottimo in insalata, accompagnato ai formaggi.

 

 

2. RADICCHIO DI TREVISO TARDIVORadicchio Trevisano tardivo

È chiamato il Re dei Radicchi per la sua forma inconsueta dalle foglie strette e lanceolate. L’area di produzione del radicchio rosso di Treviso I.G.P. coincide con un ampio territorio tra le province di Treviso, Padova e Venezia. Esso viene coltivato su suoli profondi e ben drenati. É caratterizzato da particolare croccantezza e da gusto amarognolo. Il radicchio garantisce una versatilità d’uso in cucina ed è ottimo crudo, ma anche usato per insoliti dolci, insieme alla frutta secca genera sughi a effetto, come per i fusilli con radicchio e nocciole.

 

 

3. RADICCHIO DI TREVISO PRECOCERadicchi Trevisano Precoce copia

Fratello del radicchio di Treviso tardivo, e presenta una taglia più imponente e richiede meno lavorazioni manuali. Proviene sempre dall’ambia zona tra Treviso, Padova e Venezia e ha delle foglie di sapore leggermente amarognolo e di consistenza mediamente croccante. É ottimo sia crudo nelle insalate con formaggi, sia cotto per antipasti (con uova oppure nelle focacce), primi (bigoli alla zucca e radicchio) e, secondi (fegato alla castellana) e nei dessert (crostate o crema di ricotta con noci e radicchio).

 

 

Radicchio-bianco-fior-di-Masera-3004. RADICCHIO CASTELFRANCO

Ottenuto proprio nella zona di Castelfranco Veneto da un incrocio tra scarola e radicchio di Treviso: il cespo si presenta con le caratteristiche foglie di colore bianco-crema ricche di variegature di tinte diverse, dal viola chiaro al rosso violaceo al rosso vivo. Il sapore, delicato, va dal dolce ad un amarognolo gradevole. Per questo la tradizione locale lo vuole utilizzato soprattutto crudo: è perfetto per le insalate, come quella di radicchio e gorgonzola.

 

 

5. RADICCHIO ROSA DI VERONARadicchio Rosa 2 copia

È caratterizzato da sfumature rosa che colorano le foglie rendendolo unico all’interna della famiglia. Al palato si presenta delicato ma croccante, con un sapore leggermente amarognolo bilanciato da una nota dolciastra; ideale per insalate sfiziose o abbinato a tutti i piatti di carne e pesce come insalata e condito a piacere.

 

 

6. RADICCHIO FIORE D’ISTRIARosa-di-Gorizia-di-Giulia-Ubaldi-2

Chiamata anche la rosa senza spine o Rosa di Gorizia ed è apparsa per la prima volta su un testo del 1874. Gorizia all’epoca era parte dell’Impero Austriaco e la maggior parte di questo radicchio pregiato era fornito alle tavole viennesi. Tradizionalmente si  mangia questo radicchio insieme a patate lesse, fagioli  tiepidi e un uovo sodo a spicchi.

 

 

Proprietà

L’elevato contenuto di acqua, unitamente alla fibra presente, favorisce la funzionalità intestinale: è infatti utile ancheurodinamica in caso di stitichezza; mentre la presenza di  inulina mantiene in salute il colon, promuovendo la crescita della flora intestinale e inibendo la proliferazione di batteri che sono invece nocivi al nostro organismo.

La sostanza amara presente nel radicchio stimola la produzione di bile, favorendo la digestione, sostenendo la funzionalità del fegato, che si mantiene così sano ed efficiente.

Ha un bassissimo potere energetico ed è quindi utile nelle diete ipocaloriche. Le fibre contenute nel radicchio sono in grado di trattenere gli zuccheri presenti nel sangue; per questo motivo è un alimento consigliato a chi soffre di diabete.

Il radicchio rosso, come tutti i vegetali di questo colore, è ricco di antiossidanti. Contiene antociani che aiuta a prevenire fattori di rischio cardiovascolare; e il triptofano aiuta a combattere l’insonnia.

 

Ricette

Il radicchio è una verdura che può essere utilizzata in mille modi: dal crudo al cotto e in tutte le portate, dall’antipasto al dessert.

Generalmente viene utilizzata nelle insalate accostate a formaggi forti come il gorgonzola oppure nel classico risotto, ma ecco qui alcune idee per farlo diversamente:http---media.gustoblog.it-5-563-risotto-radicchio-e-taleggio

  • tartare di manzo con radicchio chioggia all’aceto di lamponi e gelatina di clementine
  • Polenta con salsicce e Radicchio Precoce di Treviso all’aceto di vino rosso
  • Crema di Radicchio Castelfranco e zucca delica mantovana
  • Pappardelle con Radicchio Castelfranco e speck
  • Ravioli al Radicchio Tardivo di Treviso, speck e formaggio
  • Uovo in camicia gratinato al formaggio su Radicchio Rosso di Treviso arrosto
  • Pollo ripieno di Radicchio e sopressa, con Radicchio brasato
  • Crema di ricotta con noci, Radicchio Rosso di Treviso e sciroppo d’arancia in verrine
  • Crostatina con confettura di Radicchio Rosso di Treviso amaretti e crema alla grappa di radicchi

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Written by Staff Il Contadino Online