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Sangria Bianca: la ricetta del Contadino-Online

Prepariamo insieme una rinfrescante Sangria Bianca a base di vino bianco e frutta fresca: un ottimo modo per accompagnare gli aperitivi estivi e le cene all’aria aperta. Noi del Contadino infatti lo consigliamo nel periodo delle vacanze e delle feste come Ferragosto. Questo cocktail è diffusissimo in Catalogna ma amato in ogni parte del mondo: è un tripudio di profumi e dolcezza che conquista tutti al primo sorso, ideale per vivacizzare una serata tra amici.

La nostra versione della sangria bianca utilizza tutti prodotti 100% italiani e abbiamo voluto sbizzarrirci con tutte le varietà di pesche e nettarine disponibili in questa stagione. Infatti nella video ricetta troverete tutte le varietà: pesche gialle, pesche bianche, nettarine gialle, nettarine bianche e le pesche piatte (Paraguay). Tutte le pesche che abbiamo utilizzato provengono dall’Emilia-Romagna, patria di questa famiglia. Vediamo quindi alcune curiosità sulle nostre pesche e come fare una sangria bianca, fresca, dissetante ma soprattutto che unisca gli animi durante aperitivi e feste tipicamente estive.

Quali pesche usare per la sangria bianca?

I nostri produttori e agricoltori emiliani-romagnoli sono stati selezionati da noi in base non solo alla qualità e freschezza del prodotto, ma soprattutto in base anche a come lavorano i prodotti e alle tradizioni che mantengono da anni. Infatti tutti questi prodotti sono 100% a lotta integrata e soprattutto di stagione!
L’Emilia-Romagna è una delle regioni più importanti nell’agricoltura in Italia: infatti qui ci sono grosse produzioni di pere (Abate, Kaiser, Williams ecc…), kiwi, fragole, susine.

Il nostro fidato agricoltore è l’azienda agricola Domenico Laghi: una realtà che va avanti da generazioni, fondata da Domenico Laghi e si trova a Forlì.
Questa realtà è presente dal 1982: Domenico Laghi fonda l’azienda ed inizia facendo commercializzazione di frutta e verdura locale e nel ’92 apre la partita IVA (prima non esisteva). Fino a d oggi si sono susseguite le generazioni: prima Monica Laghi, la figlia di Domenico, e da 10 anni ha preso in mano l’azienda Jenny, la figlia di Monica, una delle poche donne nella scena romagnola in questo settore. La Domenico Laghi fa import ed export ed è specializzata nei tipici prodotti di questa zona come: pesche, nettarine, fragole, albicocche e cachi.

Importante quindi dire che per questa fantastica e allegra ricetta della sangria bianca, potrete utilizzare qualsiasi varietà ti pesca o nettarina. L’importante è che vi assicuriate che siano di prima qualità e belle dolci, così da poter dare il giusto gusto al vostro cocktail!

INGREDIENTI della Sangria Bianca del Contadino-Online

 

PROCEDIMENTO della Sangria con vino bianco

 

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Insalata di riso, salmone e zucchine: ricetta deliziosa con zucchine

Le zucchine sono uno degli ortaggi più amati da tutti: dai più piccoli ai più grandi. In realtà le zucchine appartengono alla famiglia delle Cucurbitaceae, i cui frutti vengono utilizzati da “immaturi”. Le zucchine vennero importate in Europa nel 1500, dopo la scoperta dell’America. Da lì sono nate tante varietà come le simpaticissime zucchine trombetta, le zucchine tonde, bianche e gialle.

Le nostre zucchine provengono un po’ da tutta Italia, infatti le regioni dove viene maggiormente coltivata questa dolcissima verdura sono la Puglia, la Sicilia e la zona dell’Agropontino, che per noi rimane la migliore. Ricordiamo però che tendenzialmente le zucchine vengono prodotte in quasi tutto il centro-sud Italia.

Vediamo insieme una deliziosa ricetta estiva adatta per un pic-nic in spiaggia, come schiscetta da lavoro oppure per un pranzo estivo insieme a tanti amici: insalata di riso con salmone e zucchine.

Ingredienti ricetta

(per 4 persone)

Procedura per insalata di riso con zucchine e salmone

  1. Per prima cosa fate bollire il riso in acqua salata per circa 15 minuti, assaggiatelo e tenetelo piuttosto al dente perchè poi lo dovrete far raffreddare naturalmente con solo un filo di olio extravergine di oliva.
  2. Mentre il riso si raffredda scaldate dell’olio in una padella e fate saltare le zucchine tagliate a cubetti. Aggiungete sale e pepe, poi verso fine cottura incorporate anche il prezzemolo tritato.
  3. In un’altra padella aggiungete olio olio extravergine e il rosmarino, quando è bella calda scottate il salmone un paio di minuti per lato e aggiunstate di sale.
  4. Una volta cotto, togliete la pelle e tagliatelo a cubetti.
  5. Ora potete assemblare la vostra insalata di riso, incorporando le zucchine e il salmone al riso bollito e finendo il tutto con un filo di olio extravergine e la scorza di 1 limone.

Buon appetito!

 

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Asparagi: ricette, come si cucinano, come condirli e conservarli

Gli asparagi sono ortaggi primaverili teneri e succulenti, estremamente ricchi di proprietà benefiche. L’Italia è uno dei maggiori produttori a livello europeo, in particolare in Puglia c’è una produzione importante. Scegliere di consumare asparagi significa dare la propria preferenza ad alimenti locali e di stagione, oltre che ricchi di proprietà benefiche utili a proteggere il nostro organismo dalle malattie, ed è quello che noi del Contadino cerchiamo sempre di insegnarvi.

In Italia ci sono diverse varietà di asparagi: bianchi, rosa, selvatici, fino ad arrivare ai classici asparagi verdi. Vediamo insieme come cucinare, condire e conservare questi fantastici ortaggi, ma soprattutto quali sono le migliori ricette da fare per riuscire a consumarlo anche se si è sempre in giro, al lavoro o di corsa.

Asparagi: come pulirli e cucinarli

Gli asparagi sono uno degli ortaggi più semplici da pulire e cucinare. Vediamo insieme come fare.

  1. Togliere gli elastici ed eliminare eventuali fusti marci o punte rovinate
  2. Metteteli sotto l’acqua e sciacquateli
  3. Adagiateli su un panno e asciugateli bene con carta da cucina
  4. Eliminate la parte finale bianca più dura, pareggiandoli in modo da favorire poi una cottura omogenea (se non sapete quanto gamo eliminare potete piegare l’asparago che si spezzarà nel punto di giuntura tra la parte coriacea e quella più tenera)

I vostri asparagi ora sono puliti e pronti per essere cucinati: come li cuciniamo?

Gli asparagi possono essere cucinati in tanti modi diversi, preparando ottime ricette per aprire i tuo menù con tanti antipasti oppure deliziare i tuoi ospiti con raffinati primi o secondi leggeri.

  • li puoi cucinare al Vapore ed utilizzarli per farci delle creme delicate e raffinate per qualche antipasto o accompagnamento ad un secondo di pesce;
  • Lessa gli asparagi per farci moltissime preparazioni con primi, secondi ed antipasti: questo è il metodo più utilizzato da tutti perché mantiene l’asparago in tatto e puoi servirlo così com’è con un uovo all’occhio di bue oppure utilizzarlo per diverse preparazioni, facendolo al forno, tagliato a rondelle, in un risotto e molto altro. Dopo averli lessati, puoi anche ripassarli in padella ed ottenere un piatto davvero veloce e gustoso come asparagi e mandorle

Come conservare gli asparagi

gli asparagi durano all’incirca 7-10 giorni dal momento del raccolto, quindi vediamo insieme come conservare gli asparagi in frigorigero:

  1. Bagnate con acqua fredda una salvietta di carta e avvolgetela intorno al fondo dei gambi degli asparagi;
  2. Poneteli in un sacchetto di plastica o un sacchetto per gli alimenti “sottovuoto” e da questo momento potete conservarli in frigorifero
  3. Consumateli entro 4-5 giorni, altrimenti potrebbe esserci il rischio che non saranno più buoni: dipende dalla freschezza del prodotto che avete.

Ricette con gli asparagi

Dopo aver parlato finora di asparagi, come cucinarli e come conservarli è ora di parlare di alcune delle ricette migliori da fare con questo fantastico ortaggio. Vediamo insieme quindi come fare il classico risotto con gli asparagi, gli asparagi alla parmigiana e una variante della torta salata con gli asparagi: il rotolo di pasta sfoglia, asparagi e prosciutto

Risotto agli Asparagi

risotto-asparagi

Quella del risotto agli asparagi è una classica ricetta che preannuncia l’arrivo della primavera. Pochi e facili passaggi, da seguire con attenzione, renderanno squisito un piatto vegetariano semplice ma raffinato, che esalta il gusto delizioso di un ortaggio tanto amato e versatile.

Ingredienti:

Preparazione:

  • Per realizzare il risotto agli asparagi iniziate a cuocere gli asparagi a vapore (o facendoli bollire in acqua), con un pizzico di sale, per una decina-quindicina di minuti: devono risultare piuttosto croccanti. Tagliate le punte e mettetele da parte. Il resto degli asparagi tagliateli a rondelle.
  • In una casseruola o una padella fate fondere il burro con 2 cucchiai di olio e lasciate dorare la cipolla tritata. Unite il riso, fatelo tostare brevemente, quindi aggiungete gli asparagi a rondelle.
  • Mescolate con un cucchiaio di legno quindi bagnate con un paio di mestoli di brodo se lo avete, altrimenti dell’acqua ben calda. Portate a cottura il risotto cuocendolo come di consueto, aggiungendo un mestolo di brodo mano a mano che il precedente è stato assorbito.
  • Al termine della cottura regolate di sale, unite le punte di asparagi e mantecate con il burro rimasto e il formaggio grattugiato
  • Mescolate con molta delicatezza e fate riposare coperto per un paio di minuti: e voilà potete servire a tavola

Asparagi alla parmigiana

parmigiana di asparagiGli asparagi alla parmigiana sono un invitante e gustoso piatto che può essere consumato sia come contorno che come secondo. La sua preparazione è davvero semplice e il gusto degli asparagi vi conquisterà insieme all’inconfondibile gusto del formaggio fuso.

Ingredienti

Preparazione

Lessate gli asparagi come abbiamo visto precedentemente ed una volta pronti trasferiteli su un canovaccio asciutto e pulito e fateli raffreddare.

Versate due cucchiai di olio in una pirofila e fate attenzione che tutti i bordi siano ben oliati. Mettete all’interno gli asparagi e salateli. Aggiungete una abbondante spolverata di parmigiano, qualche fiocchetto di burro sulla superficie e terminate con il pangrattato.

Se lo gradite, potete aggiungere anche delle fette di prosciutto prima di mettere formaggio e pangrattato.

Infornate con il forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti, fino a quando vedrete che sulla superficie si forma una invitante crosticina dorata. Spegnete il forno e servite subito in tavola.

Torta salata con asparagi: rotolo di pasta sfoglia con prosciutto e asparagi verdi

La torta salata ha sempre un suo perché: sarà che è morbida e ripiena, sarà che la potete fare in mille modi oppure perché te la puoi portare via a lavoro, in viaggio, a scuola e ovunque tu sia, ti dà una soddisfazione immensa.

Vediamo quindi una rivisita della classica torta salata, fatta a rotolo, quindi non più piatta e circolare, ma come se fosse un grosso panzerotto fatto a fette, ripieno dei nostri amatissimi asparagi verdi pugliesi.

INGREDIENTI

Preparazione

Per prima cosa mettete a bollire una pentola di acqua per lessare gli asparagi come abbiamo visto prima: lasciateli nell’acqua che bolle per 15 minuti circa.

Stendete la sfoglia e appoggiatevi sopra le fette di prosciutto nella parte alta, poi adagiatevi sopra gli asparagi e aggiustate con sale e pepe.

Aggiungete anche la crescenza tagliata a cubetti e arrotolate la sfoglia lasciandone circa 10 centimetri  per fare le treccine decorative (facoltativo).

Incidete nella parte di foglia non arrotolata delle strisce spesse circa 1 centimetro (il numero finale delle strisce deve essere un multiplo di 3 per eseguire le trecce).

Poi iniziate a comporre le vostre trecce e rigiratele sulla superfice superiore del rotolo.

Spennellate con il tuorlo d’uovo e infornate a 180 gradi per circa 25/30 minuti.

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San Valentino 2021: 6 ricette facili e veloci per un menù completo

San Valentino 2021: 6 ricette facili e veloci per un menù completo

La giornata di San Valentino si sta avvicinando e, se per qualcuno non significa nulla (vedi single invidiosi), per le coppie di innamorati è uno dei momenti più belli dell’anno. Per loro questa festività è motivo di festeggiamenti e, oltre a scambiarsi piccoli regali, si può sfruttare per farsi una bella mangiata. Quest’anno, tra l’altro, San Valentino cade nello stesso giorno di Carnevale, altro periodo di festeggiamenti, pranzi e cene, per il quale vi abbiamo consigliato alcune ricette facili ma che garantiscono ottimi risultati. Tenendo in considerazione il momento storico, quest’anno sembra opportuno organizzare il pranzo o la cena con il/la vostro/a partner a casa, e non andare a mangiare a ristorante. Di seguito perciò vi suggeriamo 6 ricette facili e veloci adatte a San Valentino dolci e salate per un menù completo che vi permetterà di conquistare o quantomeno di impressionare il/la vostro/a partner in occasione di San Valentino 2021.

Antipasti veloci di San Valentino

Quale miglior modo per iniziare il pasto con il vostro amato/a che con un delizioso e sfizioso aperitivo? A seconda della differente volontà di consumare una cena a base di carne o a base di pesce, cambierà radicalmente la natura del vostro aperitivo. Se intendete seguire la strada della carne, l’ideale potrebbero essere delle bruschette al forno con formaggi e salumi di vario genere. Qualora vogliate dimostrarvi un po’ più raffinati, invece, potreste preparare una tartare di carne.

Se avete preferito l’opzione pesce innanzitutto dovete mettere in conto di avere un budget più elevato (si sa, il pesce costa di più) e potreste proporre un antipasto a base di ostriche o di cruditè di tonno/salmone/gambero… In ogni caso, qualunque sia la vostra scelta, potete trovare nel nostro sito un’ampia selezione di tutti gli alimenti sopracitati.

Tortino di verdure con crema di parmigiano

tortino-zucchine-crema-parmigianoUna proposta vegetariana per il tuo antipasto di San Valentino 2021 può essere quella di un tortino di verdure con crema di parmigiano. Si tratta di una ricetta molto semplice che può soddisfare un po’ tutti i palati.

Ingredienti:

  1. Per il tortino:
  1. Per la crema di formaggio:
  • 250 ml di latte
  • 50 grammi di parmigiano reggiano
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • 1 noce di burro
  • Sale

Preparazione:

Iniziate lavando e grattugiando le zucchine, in seguito mettetele a cuocere con due cucchiai di olio aromatizzato all’aglio. Quando le zucchine saranno cotte trasferitele in una ciotola insieme alla ricotta, al parmigiano grattugiato, alla farina, ad un pizzico di sale e mescolate il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo. In seguito imburrate 4 stampini da muffin e versate al loro interno l’impasto per gli sformatini di zucchine. Mettete gli stampini in forno ventilato e fateli cuocere a 180 gradi per 50 minuti. Nel mentre potete preparare la salsa al formaggio: mettete in un pentolino la farina e il burro e fateli tostare fino a che diventeranno dorati. Aggiungete il sale e il latte a temperatura ambiente versandolo a filo e continuando a mescolarlo. Fate cuocere per 5 minuti fino a che non si addenserà quindi spegnete il fuoco e aggiungete il parmigiano grattugiato mescolando velocemente in modo che non si formino grumi.

Primi piatti

Dopo l’antipasto è tempo di primi piatti e una delle ricette più simpatiche a tema San Valentino è sicuramente il risotto alle fragole.

Risotto alle fragole di Sicilia

risotto-alle-fragole-ricettaNonostante non sia un primo piatto tipico della nostra tradizione culinaria, è diventato molto popolare sia tra i ristoratori che tra le famiglie. È un piatto colorato, dinamico e soprattutto inaspettato: grazie a questo potrete stupire il/la vostro/a partner visto che è diverso dalle tradizionali combinazioni di ingredienti nel riso.

Ingredienti:

Preparazione:

Cominciate facendo sciogliere metà burro e aggiungendovi la cipolla tritata. Nel frattempo mondate le fragole e tagliatele a cubetti. Quando la cipolla è trasparente aggiungete il riso, mescolate con vino e aceto di lamponi e fate evaporare. Bagnate il riso con il brodo e portate a cottura (circa 14-15 minuti). Mettete da parte alcune fragole intere e schiacciate le altre. Unite le fragole schiacciate al risotto a metà cottura. Quando sarà pronto unite il burro restante insieme al parmigiano e al pecorino grattugiati. Mantecate e fate riposare per un paio di minuti.

Secondi piatti di carne e pesce per San Valentino

Dopo una bella porzione di riso alle fragole, a seconda della vostra scelta iniziale di perseguire un pasto a base di carne o di pesce, potete scegliere il relativo secondo piatto. Noi, per non sapere né leggere né scrivere, vi proponiamo una ricetta per entrambe le tipologie.

Gamberoni al curry

Gamberoni-curry-ricettaQuesta ricetta arriva direttamente dalla tradizione indiana e tutti ne conoscono la particolarità: il mix di crostacei e spezie è particolarmente afrodisiaco… Adattissimo al nostro menù di San Valentino.

Ingredienti:

Preparazione:

Innanzitutto sgusciate i gamberi, sciacquateli e metteteli a scolare in un colapasta.
Tritate finemente lo scalogno e l’aglio e fate soffriggere il tutto in una padella insieme a un po’ d’olio: quando il trito sarà appassito, aggiungete i pomodorini e fateli cuocere per 4-5 minuti circa. A fine cottura, unite anche il curry e mescolate bene.
Aggiungete infine i gamberi, mescolate per amalgamarli al condimento e fateli andare per 2 o 3 minuti. Decorateli con una bella spolverata di prezzemolo fresco tritato e serviteli caldi!

Tomahawk di suino con cime di rapa piccanti

bistecca-cime-di-rapa-ricetteSe avete scelto la strada del menù di carne, questa ricetta fa al caso vostro. Si tratta di una bistecca di maiale condita con cime di rapa piccanti (anche queste afrodisiache).

Ingredienti:

Preparazione:

Pulite le foglie delle rape e lessatele in acqua bollente e salata per circa 20 minuti. Una volta lesse, scolatele e tritatele con la mezzaluna. Subito dopo, in una casseruola, versate l’olio e fatevi scaldare lo spicchio d’aglio in camicia, senza farlo bruciare. A questo punto aggiungete le bistecchine e fatele rosolare da ambedue i lati. Quando le bistecchine saranno ben rosolate, unite le rape precedentemente preparate. Lasciate insaporire il tutto per circa cinque minuti, quindi servite immediatamente con una spolverata di pepe.

Dolci per San Valentino

Siamo arrivati alla fine del nostro gustoso menù di San Valentino e per concluderlo al meglio dobbiamo preparare un dolce altrettanto gustoso. Si può scegliere tra una grande varietà di dessert adatti ad un pasto con il/la proprio/a fidanzato/a, ma oggi vi vogliamo consigliare una ricetta classica e che vada a riprendere il nostro primo piatto.

Tiramisù alle fragole

tiramisù-fragole-siciliaDolce ma non troppo, questo dessert è abbastanza leggero e quindi ideale da servire anche dopo una cena o un pranzo molto ricco (come nel nostro caso). Si tratta di una ricetta molto semplice e che non richiede una grande quantità di tempo.

Ingredienti:

  • 300 grammi di Savoiardi
  • 250 grammi di Mascarpone
  • 3 Uova
  • 150 grammi di Zucchero
  • 500 grammi di fragole
  • 100 ml di Acqua

Preparazione:

Lavate e affettate le fragole, mettetene poco meno di metà in un frullatore con acqua e 50 g di zucchero e frullate fino ad ottenere la consistenza di un succo di frutta. Prendete due ciotole: in una mettete i tuorli delle uova e nell’altra gli albumi. A questo punto montate a neve gli albumi fino a che non avranno raggiunto una consistenza soffice e spumosa. Nell’altra ciotola sbattete i tuorli assieme allo zucchero rimasto; a questo composto aggiungete il mascarpone e sbattetelo finchè non ci saranno più grumi. Fatto questo, inserite gli albumi montati a neve in questo composto. Ora bagnate i savoiardi nel succo che avete precedentemente preparato e disponeteli a strati in un pirofila. Dev’esserci uno strato di savoiardi, uno di composto di albumi e tuorli e così via. Infine, ricoprite l’ultimo strato con le fragole rimaste, fate riposare il dessert per un paio d’ore in frigorifero e poi potrete servirlo in tavola.

Siamo arrivati alla termine di questo sfizioso menù, alla fine del quale avrete sicuramente la pancia piena e sarete soddisfatti del pasto con il/la vostro/a partner. Siamo sicuri che se seguirete le nostre ricette dolci e salate per San Valentino riuscirete a colpirlo/a e a sorprenderlo/a. Perciò tanti auguri di buon San Valentino a tutti gli innamorati e… Buon appetito!

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Le migliori ricette, dolci e salate, per Carnevale 2021: idee per grandi e bambini

Le migliori ricette, dolci e salate, per Carnevale 2021: idee per grandi e bambini

Chiacchiere-carnevaleCome qualsiasi festività che si rispetti, anche il Carnevale possiede la sua tradizione culinaria. Da nord a sud tutti gli italiani lo festeggiano organizzando feste, pranzi e cene. Ogni regione ha le proprie ricette tipiche per il Carnevale e sarebbe impossibile decretare anche solo la migliore per ciascuna di essa. È bello notare come, in un Paese che sembra ancora diviso sotto tanti aspetti, le ricette di Carnevale (da regione a regione) sono molto simili tra di loro, dando un’idea di comunità e unione. La ricetta più conosciuta è sicuramente quella delle Chiacchiere, che assumono un nomignolo diverso in base alla regione in cui si preparano: nel Lazio si chiamano Frappe, in Toscana Frappole, in Emilia-Romagna Sfrappole, in Sardegna Meraviglias, e via dicendo… Questa ricetta è talmente semplice che potrebbe farla anche un bambino, anzi, moltissime mamme la utilizzano per passare un po’ di tempo con i loro figli, mettendogli un grembiule da chef. Oltre a questa famosissima ricetta ne esistono innumerevoli altre:  scopriamo insieme le migliori ricette dolci e salate per questo Carnevale 2021.

Le migliori ricette dolci per Carnevale 2021

Si sa che Carnevale è la festa più pazza e disordinata dell’anno, e per molti/e è una buona scusa per uscire dalla routine giornaliera. Durante questo periodo che precede la Quaresima, festeggiamenti e mangiate sono all’ordine del giorno, tant’è che tantissime persone sgarrano la dieta per concedersi qualche piccolo dolce sfizio. Tra questi abbiamo:

Bugie al cacao e pinoli

bugie-cacao

Si tratta di un classica e gustosa ricetta di Carnevale, arricchita con la dolcezza del cioccolato e con le proprietà nutrizionali dei pinoli.

Per realizzarla avrete bisogno di:

  • 100 grammi di farina
  • 10 grammi di zucchero
  • 60 grammi di pane raffermo
  • 30 grammi di uvetta ammorbidita
  • 20 grammi di cacao zuccherato
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva
  • 200 grammi di latte
  • 30 grammi di pinoli
  • 10 grammi di zucchero
  • Olio e vino bianco q.b.

Per prepararle è necessario seguire questi passaggi:

  1. Bagnate il pane nel latte caldo, strizzatelo, mettetelo nel mixer e frullatelo. Quindi aggiungete il cacao e lo zucchero, mescolate e aggiungete anche i pinoli e l’uvetta. Ora lasciate riposare il composto.
  2. Intanto impastate rapidamente la farina con l’olio e lo zucchero, unendo la quantità di vino necessaria per ottenere una pasta liscia e omogenea.
  3. Stendete la pasta sottile con il matterello infarinato e ritagliate con un tagliapasta dentellato dei quadrati di circa 3 cm di lato. Farciteli con un cucchiaino di composto, ripiegateli a metà e sigillateli come dei ravioli.
  4. Scaldate abbondante olio in una padella profonda e friggete le bugie poche alla volta.

Berlingozzo

berlingozzoIl berlingozzo è un dolce tipico della Toscana, in particolare di Lamporecchio e di Pistoia. Preparato prevalentemente nel periodo carnevalesco, esso ha una grande rilevanza a livello tradizionale e folkloristico: in quelle zone il termine berlingare significa scherzare, divertirsi, esattamente quello che si fa durante la settimana di Carnevale!

Gli ingredienti necessari sono:

I passi per prepararlo sono i seguenti:

  1. Montate le uova, i tuorli e 150 grammi di zucchero finché non diventa una spuma
  2. Unite la scorza grattugiata e l’olio, mentre continuate a montare. In seguito setacciate la farina con il lievito, unitela al composto e continuate a montare
  3. Ungete con la margarina uno stampo da ciambella a cerniera, versateci dentro il composto e cuocete in forno a 180 gradi per 30 minuti.
  4. Mentre aspettate che il Berlingozzo cuocia, ricavate il succo dall’arancia e con lo zucchero rimasto cuocete finché non ottenete uno sciroppo.
  5. Sfornate il dolce, lasciatelo raffreddare e cospargetelo con lo sciroppo. Infine aggiungete la granella di zucchero colorato (le codette).

Le migliori ricette salate per Carnevale 2021

Se non siete amanti dei dolci non disperate, il Carnevale non è solo zucchero, cioccolato e marmellate, esistono numerose ricette salate che non hanno nulla da invidiare a quelle dolci.

Palline alle erbe miste

palline-erbe-misteQuesta è una ricetta molto facile, caratteristica della zona ligure. Si tratta di una specie di polpettina molto aromatica e spesso vengono servite come antipasto o assieme all’aperitivo.

Avrete bisogno di:

Per la preparazione seguite questi semplici passaggi:

  1. Pulite le erbe, sfogliatele, lavatele, asciugatele e tritatele finemente assieme ai cipollotti, privati della radice e delle foglie esterne. Sgusciate le uova e aggiungete il latte, mescolate il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
  2. Ora mescolate la farina con un pizzico di sale, il lievito e il trito di erbette preparato in precedenza. Versate abbondante olio in una padella e scaldatelo a fiamma alta.
  3. Fate delle piccole palline con l’impasto e fatele friggere nell’olio bollente finche non risulteranno gonfie e belle dorate. Infine asciugatele con dalla carta assorbente e servitele accostandogli una salsa di pomodoro tiepida.

Focaccia di Carnevale salentina

Anche nota con il nome di Fucazza de carnuale salentina, si tratta di una torta salata che si prepara generalmente in periodi festivi ma è adatta a qualsiasi occasione.

Gli ingredienti per realizzarla sono:

  • 1 cipolla
  • 400 grammi di maiale lonza
  • 250 grammi di mozzarella
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • 500 grammi di pasta per pane
  • 60 grammi di pecorino
  • 2 pomodori piccadilly
  • Sale e pepe q.b.

I passaggi per prepararla sono molto semplici:

  1. Affettate la cipolla e soffriggetela a fuoco basso, salatela e aggiungete la lonza macinata. Una volta cotta fate asciugare e tenetela da parte. Nel mentre ungete una teglia rotonda dai bordi bassi.
  2. Dividete la pasta in due porzioni, una più grande dell’altra. Stendete il panetto più grande in una sfoglia non sottilissima, ungetela con l’olio e distendetela sulla teglia che avete preparato prima. A questo punto distribuiteci sopra la carne con la cipolla, aggiungete i pomodori privati della buccia, il pecorino e la mozzarella spezzettata.
  3. Stendete il panetto di pasta rimasto in una sfoglia che vada a coprire solo il ripieno. Sigillate i bordi delle due sfoglie, bucherellate la superficie della pasta e poi spennellatela d’olio. Cuocete nella parte bassa del forno a 220° per 15 minuti, abbassate a 180° e cuocete per altri 45 minuti.

Come abbiamo visto esistono ricette per tutti i gusti, sia per gli amanti del dolce sia per quelli del salato. Quest’anno perciò non ci sono dubbi, seguendo i nostri consigli e le nostre ricette riuscirai a stupire i tuoi familiari e i tuoi amici con una deliziosa ricetta per festeggiare Carnevale. Buon appetito!

Scopri anche altre curiosità di stagione: visita il nostro Blog e facci sapere nei commenti come cucini e mangi i nostri prodotti. Ad esempio:

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Mele: proprietà, benefici e come farle cotte

Mele: proprietà, benefici e come farle cotte

Incredibile la storia che porta questo semplice frutto: la mela. Dall’antica storia di Adamo ed Eva, come Newton scoprì la forza di gravità, fino ad arrivare ai nostri giorni con fiabe che per noi oggi sono degli intramontabili “grandi classici”, come Biancaneve.

Oltre a queste affascinanti storie, la mela è uno dei frutti che porta con sé grandi benefici e proprietà. Dopodiché scopriremo insieme come cucinare una delle ricette più facili da fare con le mele: le mele cotte e la purea di mele.

Mele: proprietà e benefici

Prima di tutto la mela, cruda o cotta, regolarizza le funzioni intestinali, grazie al suo alto contenuto di fibre e inoltre contiene pochissimi grassi e zuccheri, quindi ottima come spuntino per chi sta seguendo una dieta o semplicemente vuole mantenere la linea o chi ha problemi di diabete, perché il fruttosio viene metabolizzato senza ricorrere all’insulina.

Una curiosità che forse non tutti sanno è che le mele combattono l’invecchiamento della pelle: come? Le mele contengono polifenoli che contrastano l’azione dei radicali liberi nell’organismo, che è proprio la causa dell’invecchiamento delle cellule.

Infine grazie alla pectina, sostanza presente nelle mele, combatte il colesterolo alto nel sangue.

Mele italiane: provenienza e zone di coltivazione

Le mele sono un frutto che viene coltivato in tutta Italia, perché la nostra bellissima nazione ha terreni fertili e appropriati per l’albero del Melo, ma sono tradizionalmente concentrate nelle regioni montane e pedemontane, in particolare Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Lombardia e Trentino Alto Adige (Süd Tirol). Con gli anni le tecniche di coltivazione sono sempre andate a migliorare in ottica di esportazione verso l’estero e di espansione di sbocchi commerciali, pur mantenendo un livello di qualità del frutto molto alto.

Attenzione che le mele cotogne, varietà molto particolare delle mele, si trovano in zone molto soleggiate come in Puglia e in Sicilia o comunque nelle zone meridionali d’Italia.

Come fare le mele cotte o la purea di mele

A grande richiesta, ecco la ricetta delle mele cotte o purea di mele: un ottimo piatto che può essere gustato da solo, ma anche l’accompagnamento ideale per dolci o ricette salate.

  • tempo di preparazione: 10 minuti
  • Tempo di cottura: 20 minuti

Ingredienti per 2 persone

  • 2 Mele Red Chief Bio
  • mezzo Limone
  • 14g Burro
  • 30g Zucchero
  • 20g Uvetta (opzionale)
  • 1 pizzico Cannella in polvere (opzionale)
  • 20g Acqua

Preparazione

Se avete deciso di usare anche l’uvetta, mettetela in ammollo in acqua tiepida per 10 min. Intanto lavate e dividete in due parti le mele, togliendo il torsolo, dopodiché tagliate in fettine sottili.

Sciogliete in padella il burro a fuoco basso e adagiate le mele sulla padella, mettendo uno spicchio sopra l’altro. Aggiungete infine zucchero, e se gradite, uvetta e cannella. Attenzione: se le mele che hai comprato sono già molto dolci, prova a non mettere alcuna aggiunta di zucchero. A fine cottura aggiusterai di zucchero come più ti piace.

Aggiungete l’acqua e lasciate cuocere per 10 minuti con il coperchio. Trascorso questo tempo completate la cottura senza il coperchio per altri 10 minuti in modo da far asciugare l’acqua in eccesso. Lasciate intiepidire e poi servite le mele cotte.

Purea di mele:

Purea-Mele-Cotte

Se ti serve la purea di mele, applica gli stessi passaggi elencati sopra. Una volta che inizi la cottura, lasciale a fuoco basso finché le mele non si disfano quasi completamente.

Infine riduci in purea il tutto, usando un passaverdure. Lascia raffreddare e servire la purea fredda o a temperatura ambiente.

Scopri anche altre curiosità di stagione: visita il nostro Blog e facci sapere nei commenti come cucini e mangi i nostri prodotti. Ad esempio:

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Zucca Delica di Mantova: curiosità e ricette

La zucca Delica è una delle verdure più amate dagli italiani e non solo! All’estero è molto apprezzata, infatti, l’Italia è uno dei paesi che esporta di più questa varietà di zucche al mondo. Vediamo quindi insieme alcune curiosità e qualche ricetta che ha come protagonista questa fantastica zucca

Origini

La zucca Delica è nata da un incrocio di zucche giapponesi, esportata poi in Italia ha trovato il luogo perfetto dove poter essere coltivata: la Lombardia e alcune zone del Veneto.

Nella storia la zucca è sempre stata molto apprezzata dagli italiani dall’antipasto al dolce, già ai tempi dei Romani.

Caratteristiche e forma del frutto

La zucca Delica è una zucca abbastanza piccola rispetto alle altre zucche: può essere minimo 800g-1kg e al massimo 2kg-2,5kg: Ha una forma tondeggiante e appiattita, come se fosse schiacciata. Essa ha una buccia verde scuro, con pochi solchi. Ha una polpa di color giallo dorato, tendente all’arancione ed è soda e compatta ed ha un sapore molto dolce.

La Delica viene anchecoltivata in altre zone d’Italia, ma la più apprezzata rimane quella di Mantova o delle zone del Veneto: essa, a differenza delle altre, rimane più compatta e meno filosa, quindi la più adatta ad ottenere creme e mousse di particolare consistenza ed eleganza, ma soprattutto con un gusto molto più castagnoso e poco acquoso.

Proprietà e valori

La zucca Delica è un alimento amico delle diete povere di calorie, adatta persino ai diabetici per la scarsità in termini glucidici: ciò è dovuto all’ingente quantità d’acqua presente in essa; sono presenti anche in più piccola parte carboidrati e proteine: i grassi sono praticamente assenti. Infatti essa è un alimento ricco di caroteni avendo così proprietà antiossidanti e anti infiammatorie.

Essendo arancione, è intuibile come la zucca sia miniera di caroteni e pro-vitamina A: inoltre è ricca di minerali, tra cui fosforo, ferro, magnesio, potassio, selenio, rame, zinco e manganese; buono anche il quantitativo di vitamina C e di vitamine del gruppo B. Infine la zucca gode di proprietà diuretiche, lassative e digestive.

Ricette

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Minestrone di zucca Delica, cavolo cappuccio e fagioli Borlotti

un piatto leggero, gustoso e autunnale: la zucca delica in questo piatto così povero, risulta fondamentale perché dà quel sapore dolce e castagnoso, che fa venire voglia a tutti di mangiare un po’ di minestra.

Ingredienti per 4 persone

Pulisci e taglia a spicchi la zucca, levando i semi e la buccia, dopodiché tagliala a dadini e mettila da parte. Lava il cavolo cappuccio e taglialo in modo tale da ottenere tante piccole strisce e metti da parte, dopodiché fai la stessa cosa anche con i pomodori. Sbuccia i borlotti, in modo tale da avere solamente i fagioli, dopodiché sciacquali e mettili da parte. Infine lava e pela le patate, dopodiché tagliale a dadini, proprio come la zucca.

Prendi una pentola, preferibilmente a pressione, altrimenti va bene anche una normale pentola, dopodiché metti un goccio d’olio e quando è bello caldo metti la cipolla e il sedano tagliate a dadini, in modo tale da preparare un piccolo soffritto. Quando sono dorati, cala subito tutte le verdure: zucca, cavolo, borlotti, patate e pomodori, sale q.b. e insieme anche 1 litro d’acqua.

Per chi ha una normale pentola: metti un coperchio e lascia andare a fuoco medio-basso per 40 minuti. Quando vedi che la verdura è ben cotta, puoi impiattare e servire aggiungendo una spolverata di pepe e di formaggio parmigiano.

Per chi ha una pentola a pressione: chiudi la pentola a pressione, accendi il fuoco, quando la pentola va in pressione, abbassi il fuoco al minimo e lasci cuocere per 20 minuti. Dopo aver tirato su la valvola e lasciato sfiatare, impiatta aggiungendo pepe q.b. e del parmigiano, se è gradito.

Zucca delica al forno

Zucca Delica al forno

La zucca Delica al forno è uno dei contorni autunnali più amati in assoluto: saporito e soprattutto una ricetta veloce e facile, che prenderà solo una decina di minuti di preparazione. Morbida, delicata e ottima da abbinare a qualsiasi cosa: un secondo di carne, di pesce, con formaggi e verdure di vario genere.

“E se avanza?”. Se avanza, è un’ottima base per tanti piatti come la classica vellutata, risotto e pasta oppure torte salate!

Ingredienti per 4 persone

Pulisci e taglia la zucca a fettine (o a cubotti se preferisci), dopodiché leva la buccia. Noi consigliamo di levare la buccia dopo perché sbucciare la zucca ancora prima di tagliarla, potrebbe essere un po’ impegnativo e potresti non riuscire a sbucciarla bene.

Prendi una teglia e mettici un foglio di carta da forno. Disponi sulla teglia la zucca tagliata e aggiungi un filo d’olio, sale, pepe e rosmarino. Mette in forno preriscaldato a 130º per 30 minuti circa.

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Il Contadino in cucina: le migliori 5 ricette con le Pere Opera

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Ricette con Pere Opera

5 idee originali dolci e salate per utilizzare al meglio le nostre Pere Opera nella tua cucina

 

1. Risotto con Pere Abate, Gorgonzola e noci

Questa pietanza è molto raffinata e adatta a delle occasioni speciali: il Zola è ammorbidito dalla polpa delle pere  è un raffinatissimo e consistente primo piatto, adatto ad essere servito in occasioni speciali.

In questo risotto, il sapore deciso del gorgonzola è ingentilito dalla morbida e succosa polpa delle pere, ed arricchito da croccante granella di noci.

Tempo di preparazione e cottura: 40 min

Ingredienti (per 4 persone):

Inizia tritando grossolanamente le noci e metti da parte. Trita lo scalogno, dopodiché mettilo in una pentola a soffriggere con il burro. Fallo appassire e aggiungi il riso, che all’inizio dovrai far tostare per qualche minuto. Aggiungi il bicchiere di vino e lascia sfumare.

In modo graduale, ogni volta che il riso si asciuga, aggiungi uno-due mestoli di brodo e continua a girare con un mestolo fino alla cottura perfetta del riso. Mentre il riso cuoce, sbuccia e taglia a cubetti le Pere Abate. Se hai un mixer, frulla una sola pera e tienila da parte. Pulisci il gorgonzola e taglialo a cubetti.

5 minuti prima circa che il risotto sia pronto, aggiungi il gorgonzola, le pere Abate a cubetti e quella frullata e metà delle noci grattugiate. Spegni il fuoco, aggiungi il grana e manteca con il burro rimasto. Impiatta e aggiungi una spolverata di noci tritate e grana padano.

 

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2. Insalata di Pere Williams Opera, Melograno di Puglia, Noci e Parmigiano Reggiano

Questo piatto è una ricetta facile, veloce da preparare e molto leggera. Il sapore delle Pere Williams Opera contrastano e ammorbidiscono il sapore deciso dell’insalata e delle olive. È un’ottima alternativa alla solita pizza o panino al volo in pausa pranzo, oppure perché no? Anche per una cena leggera o come contorno a dei secondi di pesce.

Ingredienti (per 4 persone):

Lava le pere, sbucciale e tagliale a dadini, dopodiché trita le noci in modo abbastanza grossolano. Taglia il melograno e estrai i semini e mettili da parte, dopodiché lava e pulisci l’insalata che hai scelto (a meno che sia già lavata e pulita) e tagliala come preferisci. In una piccola ciotola metti olio EVO, una piccola spolverata di pepe e del succo di limone: gira e mischia con una piccola frusta o con una forchetta.

Impiattate mettendo verdure, noci, pere, melograno ed infine il parmigiano grattugiato a scaglie, dopodiché condite il tutto con la salsina preparata prima.

 

Pizza con Pere williams, zola e noci

3. Pizza con Pere Williams Opera e Zola

La pizza mette sempre d’accordo tutti e questa è una ricetta facilissima da fare e che potrai utilizzare come antipasto gourmet o per farti una piccola coccola la domenica sera, quando non hai proprio voglia di impegnarti e metterti a cucinare.

Ingredienti (per 4 persone):

Stendi il panetto di pasta per la pizza e disponilo sulla teglia aggiungendo un filo d’olio. Metti in forno la teglia per 15 min ca a 200 gradi. Intanto taglia a fettine le pere e mettile in padella per qualche minuto con lo zucchero e taglia a dadini il gorgonzola.

Dopo 15 min, estrai la teglia e disponi sulla pizza i dadini di Zola e rimetti in forno fino a quando il formaggio non si è sciolto. Aggiungi infine le fettine di pera cotte e altri cubetti di gorgonzola, completa con un giro d’olio e fai cuocere in forno per altri 2 minuti.

 

Torta soffice pere abate

4. Torta di Pere Abate Opera Soffice

Questa versione della torta di pere è super veloce e ottima come dolce “dell’ultimo minuto”: è buonissima e fa scena! In questo caso noi consigliamo le Abate Opera, ma sono ottime anche le Williams Opera e quando disponibili anche le Decana.

Ingredienti per uno stampo da 24cm ca

  • pere abate Opera
  • 200 gr di farina ’00
  • Zucchero 150g circa (facoltativo)
  • Olio di semi di girasole 70g
  • Uova
  • 125 gr di ricotta a temperatura ambiente o panna da cucina oppure yogurt bianco sempre a temperatura ambiente buccia grattugiata di limoni di Amalfi non trattati
  • 1 bustina di lievito per dolci Zucchero a velo

Monta con le fruste uova, zucchero e bucce di limoni Amalfi grattuggiate. Poi aggiungi mano a mano olio e ricotta (o yogurt o panna). Infine aggiungi lievito setacciato e farina, fino ad ottenere un impasto morbido e vellutato.

Dopo sbuccia le pere e tagliale a spicchi in 4 o 6 parti. 3-4 spicchi falli a dadini e mettili nell’impasto mischiando per bene. Trasferisci l’impasto in una teglia imburrata o riaperta da carta da forno. Gli altri spicchi appoggiali sulla superficie a raggio.

Cuoci in forno già caldo a 180º per circa 45 min. Quando è pronta, lascia riposare per 30-40 min.

 

Purea di pere Abate o Williams Opera

5. Purea di Pere Abate o Williams Opera

La purea di pere è buonissima, molti fanno quella di mele, sottovalutando quella di pere. Questa ricetta è molto facile e l’unica cosa che ti serve sono:

Lava le pere Opera e tagliale in pezzi grandi. Mettile a cuocere a fuoco moderato con i 2 bicchieri d’acqua e lo zucchero. Dopo 20 min circa, quando vedi che le pere sono belle morbide e cotte, scolale e passale nel passaverdure. Infine aggiungi un cucchiaio di succo di limone Primofiore e un pizzico di cannella. Fai raffreddare e gustati la tua purea!

 

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Il Contadino in cucina: confetture e composte

La fine dell’estate è l’occasione ideale per mettere in vasetto i sapori preferiti della bella stagione, da ritrovare durante l’inverno quando sentiremo la mancanza del sole e dei frutti estivi.

L’origine della confettura è molto antica: già i Greci usavano bollire le mele cotogne insieme al miele, per ricavarne una conserva. Gli antichi Romani immergevano invece la frutta  in una mistura di vino passito, vino cotto, mosto o miele. Lo zucchero arriverà in Occidente in seguito alle Crociate, e si diffonderà nell’Europa settentrionale durante il periodo coloniale, grazie alle importazioni di zucchero di canna. E così si diffonde l’uso delle confetture; il nome deriva proprio dal verbo “confettare”, per indicare la preparazione di alimenti destinati alla conservazione.

Spesso sentiamo utilizzare come sinonimi marmellata e confettura, ma in realtà indicano prodotti differenti.

La marmellata può essere composta solo da agrumi (arance, limoni, mandarini…) e deve contenere un minimo di 20% di polpa o purea di agrumi.

La confettura può essere composta con qualsiasi altro tipo di frutta, che dev’essere presente per almeno il 35% del totale. La confettura semplice deve contenere il 35% di polpa di frutta e il 45% di zuccheri, mentre in quella definita “extra” la quantità di frutta deve essere minimo al 45%.

La composta invece è una preparazione di frutta di qualsiasi tipo con un’altissima concentrazione di frutta per un quantitativo di zuccheri molto inferiore. 

Ecco alcune ricette per creare conserve fai da te buonissime e particolari!

Composta di mele cotogne e zenzero

Una ricetta perfetta per accompagnare formaggi e sapori decisi.

Ingredienti:

  • 500 gr di mele cotogne
  • 150 gr di zucchero
  • Mezzo limone spremuto
  • 10 gr di zenzero fresco pelato

Sbuccia le mele, eliminando torsolo e semi; tagliale a pezzetti e mettile in pentola con lo zucchero, il succo di limone e lo zenzero tagliato fine. Fai cuocere a fuoco lento per almeno mezz’ora: le mele devono sfaldarsi completamente e il liquido rilasciato dovrà essere assorbito.

Aggiungi un pizzico di sale e lascia raffreddare prima di servire la composta.

Marmellata di limoni

La perfezione sarebbe avere i limoni di Sicilia e trasformarli in questa prelibatezza.

Ingredienti:

  • 300 gr di limoni (biologici, non trattati)
  • 200 gr di zucchero

Lava accuratamente i limoni (si tiene anche la buccia!) e tagliali a fettine, eliminandone i semi. Sistemali in una ciotola, ricopri con acqua e lascia riposare per almeno 24 ore. Poi ripeti l’operazione, scolando e ricoprendo nuovamente di acqua. Copri con della carta trasparente e lascia riposare altre 24 ore, sempre a temperatura ambiente. Questa procedura serve ad eliminare la componente acidula dei limoni.

Metti i limoni in una pentola e ricopri con l’acqua; porta ad ebollizione, poi scola le fettine e conserva l’acqua di cottura. Aggiungi lo zucchero e fai cuocere per circa 40 minuti, aggiungendo acqua di cottura se necessario. Quando la marmellata raggiunge la giusta consistenza, versala nei barattoli. Chiudi con il coperchio ermetico e capovolgi, lasciandola a  raffreddare completamente. I contenitori non vanno mai riempiti fino all’orlo, si deve lasciare uno spazio che serva a gestire l’aumento del contenuto e a formare il vuoto all’interno del contenitore. Inoltre per effettuare l’operazione di pastorizzazione in casa bisogna immergere completamente i barattoli riempiti e ben chiusi in acqua, facendoli bollire per almeno 30 minuti.

Confettura di fichi

Una ricetta semplice e molto versatile, per racchiudere in un barattolo i sapori estivi e goderseli tutto l’anno.

Ingredienti:

  • 1 kg di fichi
  • 500 gr di zucchero
  • scorza di un limone (non trattato)
  • succo di mezzo limone

Sbuccia i fichi e tagliali a pezzetti; mettili in una casseruola insieme allo zucchero, alla scorza e al succo di limone. Cuoci a fuoco moderato mescolando di tanto in tanto finché non si addensa (occorreranno circa 40-45 minuti).  Se preferisci una confettura abbastanza fine frullala utilizzando un mixer a immersione. Per verificare di aver raggiunto la giusta consistenza versa un cucchiaino di confettura su un piatto freddo e inclinalo: se la confettura scivola lentamente significa che è pronta. Procedi a invasettarla lasciando poi i barattoli a testa in giù fino a completo raffreddamento, in modo da creare il sottovuoto.   

Ora avrai qualche idea per creare le tue composte o confetture… fai il pieno di frutta estiva e riempi la dispensa!

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Ricette

Il Contadino in cucina: 3 ricette con i pomodori

Il pomodoro è oggi uno dei simboli della cucina italiana: pensa a quante ricette e prodotti tipici hanno i pomodori come ingrediente principale, in tante varietà e modalità (dai pomodori freschi a quelli secchi alla passata ecc). In realtà il suo successo nella nostra penisola è abbastanza recente, poiché nel mondo gastronomico viene usato solo a partire dal ‘700 e verrà pienamente apprezzato e diffuso nel corso dell’ ‘800.

Il pomodoro arriva in Europa a inizio ‘500, quando coloni e missionari spagnoli ne portano i semi dall’America centrale, dove Maya e Aztechi ne avevano sviluppato la coltivazione.

Il pomodoro è un concentrato di sostanze benefiche, soprattutto se consumato fresco: vitamine C e A, ma anche B1, B2, B6, E, H, K e PP, sali minerali. Il licopene (il carotenoide che ha un ruolo importante nella prevenzione dei tumori e che dà il nome scientifico alla pianta, Solanum lycopersicum), è presente in concentrazione maggiore nel classico pomodoro rosso. Ne troviamo tante varietà, dalle più diffuse a quelle meno conosciute… pensa che esistono addirittura pomodori neri!

Sul nostro sito trovi molte varietà: fai un bel mix e divertiti a cucinarle in queste tre ricette semplici e colorate, ideali per l’estate!

 

Galette con pomodorini, cipolla caramellata e caprino

Un piatto semplice ma molto sfizioso, che non passa inosservato. Noi vi proponiamo una galette a base di burro, per una crosta bella croccante!

Ingredienti (per 4 porzioni):

  • Per la sfoglia: 325 gr di farina, 200 gr di burro alta qualità, un pizzico di sale, acqua fredda (circa 10 cucchiai)
  • Per il ripieno: 300 gr di pomodori (meglio se di diverse varietà), 100 gr di formaggio caprino, timo, basilico per guarnire
  • Per la cipolla caramellata: una cipolla grande, olio extravergine, un pizzico di sale, un goccio di aceto balsamico, un cucchiaio di zucchero di canna
  • Per spennellare: latte, semi di sesamo


Inizia preparando la sfoglia: mescola il burro freddo tagliato a pezzettini con gli altri ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, che riposerà in frigo per un’ora.

Intanto in una padella metti un po’ d’olio e la cipolla tagliata a strisce; quando inizia a dorarsi, aggiungi sale, aceto e zucchero, mescolando di tanto in tanto in modo che non si bruci. Cuoci per dieci minuti a fuoco basso fino a che la cipolla diventi caramellata. Preriscalda il forno a 200°, pulisci i pomodori e tagliali a fettine tonde, mescola in una ciotola caprino e timo. Stendi la pasta su un piano infarinato creando un disco di 30/35 cm; spalma il caprino sulla pasta lasciando liberi i bordi; copri con la cipolla e infine con i pomodori. Ripiega i bordi della galette sull’impasto, spennella il bordo con un po’ di latte e aggiungi se vuoi i semi di sesamo.

Cuoci per 40 minuti circa (fino alla doratura)… e poi dicci se non diventerà una delle ricette preferite dell’estate! 

  

Bicchierini tricolore con dadolata di pomodori e ricotte

Un antipasto fresco e colorato, piacevole da vedere e soprattutto da gustare.

Ingredienti (per 6 persone):

  • 400 gr di ricotta fresca
  • 3 pomodori maturi (tipo San Marzano)
  • 1 mazzetto di basilico
  • 60 gr di mandorle pelate
  • 3-4 pomodori secchi
  • Origano, pepe
  • Olio extravergine 
  • sale

Tuffa in acqua bollente i pomodori freschi, giusto il tempo di scottarli; scola, passali sotto acqua fredda e sbucciali eliminando i semi. Tagliali a cubetti, aggiungi un pizzico di sale e uniscili ai pomodori secchi, che avrai precedentemente tritato a pezzettini. Lasciali riposare in una ciotola con un po’ d’olio, origano e pepe.

Trita le mandorle tostate e uniscile a 200 gr di ricotta, aggiungendo un po’ di sale (o parmigiano). Frulla gli altri 200 gr di ricotta con un mazzo di basilico, sale e pepe.

A questo punto puoi comporre i bicchierini a tre strati: sul fondo ci sarà il rosso della dadolata, in mezzo il bianco della ricotta con mandorle e in alto il verde della ricotta con basilico.

Buon brindisi mangereccio ai tre colori!

 

Gazpacho

E ora una specialità tipica andalusa, interamente preparata a crudo e da gustare rigorosamente freddissima.

Ingredienti:

  • 800 gr di pomodori rossi maturi
  • 1 peperone
  • 1 cetriolo
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 50 gr di pane raffermo
  • 50 ml di olio extravergine
  • 30 ml di aceto
  • 250 ml di acqua ghiacciata
  • sale
  • pepe

Metti in ammollo il pane con l’aceto e un poco d’acqua. Lava e pulisci tutte le verdure; raccogli nel vaso del frullatore i pomodori tagliati a pezzi, il cetriolo sbucciato, il peperone privato di semi e filamenti, la cipolla a fette e l’aglio sbucciato. Frulla tutto fino a ottenere una crema omogenea.

Aggiungi il pane e frullalo unendo l’olio a filo, finché la crema diventi morbida. Continua a frullare aggiustando la consistenza con acqua ghiacciata: puoi renderlo più o meno fluido a seconda dei gusti. Aggiusta di sale e pepe, poi lascia riposare il gazpacho in frigorifero per almeno 2 ore prima di servirlo: ad ognuno una ciotola guarnita con cubetti di verdura, un filo d’olio e una spolverata di pepe.

 

Qui hai pomodori in tutte le salse: fai la scorta sul nostro sito e rinfresca la tua tavola con queste ricette!

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